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Preghiera
alla
MADONNA dei Migranti
Madre
dolcissima di Cristo e Madre nostra, noi migranti, che
il destino e la
povertà hanno condotto a cercare fortuna nelle varie
nazioni d'Europa,
vogliamo oggi dichiarare il nostro indistruttibile amore
per te.
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Tu sai che dentro il nostro cuore conserviamo
ancora intatte le cose più care che abbiamo portato con
noi quando un giorno partimmo lontano: il dolore dei parenti,
l'ultimo addio degli amici, la tristezza dei vicini di casa,
le cadenze del nostro dialetto, il ricordo struggente del
nostro paese, delle sue vie, delle sue chiese, delle sue
tradizioni; l'austera bellezza del nostro mare e dei nostri
monti.
Tu sai che conserviamo gelosamente ancora, intrisa
di lacrime, l'immagine tua che la mamma ci mise nella valigia,
con la raccomandazione che non avessimo mai a dimenticarci
di te, o MADRE dei migranti, nostra compagna di viaggio
e testimone silenziosa delle nostre solitudini.
Noi ti imploriamo ancora: cammina con noi! Oggi
non abbiamo più bisogno del pane materiale, perché il benessere,
che con tanto duro lavoro ci siamo procurato, conforta abbondantemente
le nostre famiglie. Ma forse ci manca il gusto della vita,
il senso della nostra esistenza, la ricerca appassionata
dei valori dello spirito, il riferimento costante all'assoluto,
a Dio.
Aiutaci a riscoprire la bellezza del silenzio,
la gioia degli incontri, il sapore della conversazione,
il gaudio dell'accoglienza, l'impagabile conforto dell'unità
familiare, il valore della gratuità, la dolcezza del perdono.
Rendici capaci dello stupore.
Liberaci dalla cattiveria. Facci comprendere che la sterlina,
il franco, il marco non sono tutto! Che la vita non è solo
businnes. Che una casa modesta dove si vive onestamente
vale più di cento splendide ville dove regna l'ingiustizia
e dove manca l'amore. Che anche il lavoro può diventare
un idolo!
Sostituisci la nostalgia antica della nostra
patria e del nostro paese con una insopprimibile nostalgia
di cieli nuovi e di terre nuove, in cui possano regnare
la pace, il rispetto, il dialogo, la ricerca del bene comune.
Proteggi le nostre famiglie. Benedici il futuro
dei nostri figli perché seguano la verità e si lascino guidare
dal Vangelo. Riempi di luce e di speranza le nostre case.
Donaci infine, o Madre, che hai conosciuto il
migrare, la gioia della vera libertà. Fa che camminando
lungo le strade di questo mondo verso il Regno siamo portatori
della tua Parola, della tua Pace, fondata sulla Giustizia
e sull'Amore.
+
Tonino Bello
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PREGHIERE
TRADIZIONALI
NEL NOME DEL
PADRE E DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO
PADRE NOSTRO,
CHE SEI NEI CIELI,
SIA SANTIFICATO IL TUO NOME,
VENGA IL TUO REGNO,
SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ, COME IN CIELO COSì IN TERRA.
DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO,
E RIMETTI A NOI I NOSTRI DEBITI
COME NOI LI RIMETTIAMO AI NOSTRI DEBITORI, E NON CI INDURRE IN
TENTAZIONE,
MA LIBERA CI DAL MALE.
GLORIA AL PADRE
E AL FIGLIO E ALLO SPIRITO SANTO.
COME ERA NEL PRINCIPIO,
E ORA E SEMPRE NEI SECOLI DEI SECOLI. AMEN.
AVE, O MARIA,
PIENA DI GRAZIA,
IL SIGNORE E CON TE.
TU SEI BENEDETTA FRA LE DONNE
E BENEDETTO È IL FRUTTO DEL TUO SENO, GESÙ
SANTA MARIA, MADRE DI DIO,
PREGA PER NOI PECCATORI,
ADESSO E NELL'ORA DELLA NOSTRA MORTE AMEN.
SALVE, REGINA,
MADRE DI MISERICORDIA,
VITA, DOLCEZZA E SPERANZA NOSTRA, SALVE.
A TE RICORRIAMO, ESULI FIGLI DI EVA;
A TE SOSPIRIAMO,
GEMENTI E PIANGENTI IN QUESTA VALLE DI LACRIME
ORSÙ DUNQUE, AVVOCATA NOSTRA,
RIVOLGI A NOI GLI OCCHI TUOI MISERICORDIOSI.
E MOSTRACI, DOPO QUESTO ESILIO, GESÙ,
IL FRUTTO BENEDETTO DEL TUO SENO.
O CLEMENTE, O PIA, O DOLCE VERGINE MARIA.
PREGHIERA DEL MATTINO
TI ADORO, MIO DIO, E TI AMO CON TUTTO IL CUORE.
TI RINGRAZIO DI AVERMI CREATO, FATTO CRISTIANO
E CONSERVATO IN QUESTA NOTTE.
TI OFFRO LE AZIONI DELLA GIORNATA:
FA' CHE SIANO TUTTE SECONDO LA TUA SANTA VOLONTÀ
PER LA MAGGIOR TUA GLORIA.
PRESERVAMI DAL PECCATO E DA OGNI MALE.
LA TUA GRAZIA SIA SEMPRE CON ME
E CON TUTTI I MIEI CARI. AMEN.
PREGHIERA DELLA SERA
TI ADORO, MIO DIO, E TI AMO CON TUTTO IL CUORE
TI RINGRAZIO DI AVERMI CREATO, FATTO CRISTIANO
E CONSERVATO IN QUESTO GIORNO.
PERDONAMI IL MALE OGGI COMMESSO
E SE QUALCHE BENE HO COMPIUTO, ACCETTALO.
CUSTODISCIMI NEL RIPOSO E LIBERAMI DAI PERICOLI.
LA TUA GRAZIA SIA SEMPRE CON ME
E CON TUTTI I MIEI CARI. AMEN.
ANGELO DI DIO,
CHE SEI IL MIO CUSTODE
ILLUMINA, CUSTODISCI, REGGI E GOVERNA ME
CHE TI FUI AFFIDATO DALLA PIETÀ CELESTE AMEN.
L'ETERNO RIPOSO
DONA LORO, O SIGNORE,
E SPLENDA AD ESSI LA LUCE PERPETUA.
RIPOSINO IN PACE AMEN.
ATTO DI FEDE
MIO DIO, PERCHÉ SEI VERITÀ INFALLIBILE,
CREDO TUTTO QUELLO CHE TU HAI RIVELATO
E LA SANTA CHIESA CI PROPONE A CREDERE.
CREDO IN TE, UNICO VERO DIO IN TRE PERSONE UGUALI E DISTINTE,
PADRE E FIGLIO E SPIRITO SANTO.
CREDO IN GESÙ CRISTO,
FIGLIO DI DIO INCARNATO, MORTO E RISORTO PER NOI.
IL QUALE DARÀ A CIASCUNO, SECONDO I MERITI.
IL PREMIO O LA PENA ETERNA.
CONFORME A QUESTA FEDE VOGLIO SEMPRE VIVERE
SIGNORE, ACCRESCI LA MIA FEDE
ATTO DI SPERANZA
MIO DIO, SPERO DALLA TUA BONTÀ, PER LE TUE PROMESSE
E PER I MERITI DI GESÙ CRISTO, NOSTRO SALVATORE,
LA VITA ETERNA E LE GRAZIE NECESSARIE PER MERITARLA
CON LE BUONE OPERE CHE IO DEBBO E VOGLIO FARE
SIGNORE, CHE IO POSSA GODERTI IN ETERNO.
ATTO DI CARITÀ
MIO DIO, TI AMO CON TUTTO IL CUORE SOPRA OGNI COSA,
PERCHÉ SEI BENE INFINITO E NOSTRA ETERNA FELICITÀ;
E PER AMOR TUO AMO IL PROSSIMO COME ME STESSO
E PERDONO LE OFFESE RICEVUTE
SIGNORE, CHE IO TI AMI SEMPRE PIÙ.
ATTO DI DOLORE
MIO DIO, MI PENTO E MI DOLGO CON TUTTO IL CUORE DEI MIEI PECCATI.
PERCHÉ PECCANDO HO MERITATO I TUOI CASTIGHI.
E MOLTO PIÙ PERCHÉ HO OFFESO TE,
INFINITAMENTE BUONO E DEGNO DI ESSERE AMATO SOPRA OGNI COSA.
PROPONGO CON IL TUO SANTO AIUTO DI NON OFFENDERTI MAI PIÙ
E DI FUGGIRE LE OCCASIONI PROSSIME DI PECCATO.
SIGNORE, MISERICORDIA, PERDONAMI.
PROFESSIONE DI FEDE
Il Simbolo detto "degli
Apostoli"
IO CREDO IN DIO, PADRE ONNIPOTENTE,
CREATORE DEL CIELO E DELLA TERRA;
E IN GESÙ CRISTO, SUO UNICO FIGLIO, NOSTRO SIGNORE,
IL QUALE FU CONCEPITO DI SPIRITO SANTO,
NACQUE DA MARIA VERGINE,
PATÌ SOTTO PONZIO PILATO,
FU CROCIFISSO, MORÌ E FU SEPOLTO;
DISCESE AGLI INFERI;
IL TERZO GIORNO RISUSCITÒ DA MORTE;
SALÌ AL CIELO,
SIEDE ALLA DESTRA DI DIO PADRE ONNIPOTENTE;
DI LÀ VERRÀ A GIUDICARE I VIVI E I MORTI.
CREDO NELLO SPIRITO SANTO,
LA SANTA CHIESA CATTOLICA,
LA COMUNIONE DEI SANTI,
LA REMISSIONE DEI PECCATI,
LA RISURREZIONE DELLA CARNE,
LA VITA ETERNA. AMEN.
Il Simbolo di Nicea
(325) e Costantinopoli (381)
CREDO IN UN SOLO DIO, PADRE ONNIPOTENTE,
CREATORE DEL CIELO E DELLA TERRA,
DI TUTTE LE COSE VISIBILI E INVISIBILI.
CREDO IN UN SOLO SIGNORE, GESÙ CRISTO,
UNIGENITO FIGLIO DI DIO,
NATO DAL PADRE PRIMA DI TUTTI I SECOLI:
DIO DA DIO. LUCE DA LUCE, DIO VERO DA DIO VERO,
GENERATO, NON CREATO, DELLA STESSA SOSTANZA DEL PADRE;
PER MEZZO DI LUI TUTTE LE COSE SONO STATE CREATE.
PER NOI UOMINI E PER LA NOSTRA SALVEZZA DISCESE DAL CIELO,
E PER OPERA DELLO SPIRITO SANTO
SI È INCARNATO NEL SENO DELLA VERGINE MARIA
E SI È FATTO UOMO.
FU CROCIFISSO PER NOI SOTTO PONZIO PILATO,
MORÌ E FU SEPOLTO.
IL TERZO GIORNO È RISUSCITATO, SECONDO LE SCRITTURE,
È SALITO AL CIELO, SIEDE ALLA DESTRA DEL PADRE.
E DI NUOVO VERRÀ, NELLA GLORIA,
PER GIUDICARE I VIVI E I MORTI,
E IL SUO REGNO NON AVRÀ FINE.
CREDO NELLO SPIRITO SANTO, CHE È SIGNORE E DÀ LA VITA,
E PROCEDE DAL PADRE E DAL FIGLIO.
CON IL PADRE E IL FIGLIO È ADORATO E GLORIFICATO,
E HA PARLATO PER MEZZO DEI PROFETI.
CREDO LA CHIESA, UNA SANTA CATTOLICA E APOSTOLICA.
PROFESSO UN SOLO BATTESIMO PER IL PERDONO DEI PECCATI.
ASPETTO LA RISURREZIONE DEI MORTI
E LA VITA DEL MONDO CHE VERRÀ. AMEN.
IO CREDO
CREDO IN UN SOLO DIO, PADRE ONNIPOTENTE,
CREATORE DI TUTTE LE COSE,
DI QUELLE CHE VEDIAMO E DI QUELLE CHE NON VEDIAMO ANCORA.
NULLA DI TUTTO CIÒ CHE È O ACCADE PUÒ SOTTRARSI
ALLA SUA VOLONTÀ, INFINITAMENTE PROVVIDENTE E MISTERIOSA.
NULLA PUÒ IMPEDIRE CHE SI REALIZZI ANCHE PER ME LA SUA VOLONTÀ:
CHE IO SIA PER LUI COME UN FIGLIO,
CHE LO CONOSCA IN UNA LUCE SENZA OMBRA ALCUNA,
CHE LO AMI NELLA GIOIA ETERNAMENTE NUOVA DELLA SUA PRESENZA.
NULLA PUÒ IMPEDIRLO SE NON LA MIA INCREDULITÀ, IL MIO RIFIUTO,
LA MIA MESCHINA PRESUNZIONE DI FIGLIO DI ADAMO
CHE PRETENDE DI MISURARE I DONI DI DIO.
CREDO IN LUI, E RINUNCIO A FARMI MISURA DEL BENE E DEL MALE:
A LUI CHIEDO LUCE PER LA MIA INTELLIGENZA INCERTA,
FORZA PER LA MIA VOLONTÀ FRAGILE,
ADEMPIMENTO DELLA MIA ILLIMITATA SPERANZA DI VITA.
CREDO IN GESÙ CRISTO, FIGLIO UNIGENITO
IMMAGINE PERFETTA DEL PADRE PRIMA DI TUTTI I TEMPI:
IN LUI E PER LUI TUTTO È STATO CREATO,
PER LUI NOI STESSI SIAMO FATTI A IMMAGINE DI DIO,
IN LUI SIAMO DESTINATI AD ESSERE FIGLI.
IL FIGLIO VENNE IN MEZZO A NOI MANDATO DAL PADRE,
ASSUNSE LA NOSTRA CONDIZIONE UMANA,
IN TUTTO SIMILE A NOI TRANNE CHE NEL PECCATO,
PERCHÉ FOSSE VINTO IL PECCATO DEI FIGLI DI ADAMO
E A TUTTI SI MANIFESTASSERO LA GIUSTIZIA
E LA MISERICORDIA DEL PADRE.
GESÙ FU CONCEPITO PER OPERA DELLO SPIRITO SANTO
E NACQUE DA MARIA VERGINE.
ANNUNCIÒ IL VANGELO DELLA SALVEZZA PER OGNI UOMO:
PERDONO PER I PECCATORI, LIBERTÀ PER I PRIGIONIERI,
GIOIA PER GLI AFFLITTI, RISCATTO PER I PERSEGUITATI,
VITA ETERNA PER TUTTI.
CONFERMÒ LA SUA PAROLA CON SEGNI PRODIGIOSI
TESTIMONIANDO LA VERITÀ DELLE PROMESSE DI DIO
E LA POTENZA DEL SUO AMORE DI PADRE.
A GERUSALEMME SI CONSEGNÒ VOLONTARIAMENTE ALLA MORTE,
MA PROMISE AI SUOI CHE MAI LI AVREBBE ABBANDONATI.
GIUDICATO DAL SINEDRIO E DA PONZIO PILATO,
FU CONDANNATO ALLA CROCE.
MORÌ SECONDO LE SCRITTURE.
IL TERZO GIORNO PER IL DONO DEL PADRE
E L'INVINCIBILE FORZA DELLO SPIRITO
È RISUSCITATO DAI MORTI;
NELLA SUA UMANITÀ CROCIFISSA
E RISCATTATA DALLA SCHIAVITÙ DELLA MORTE
È STATO COSTITUITO FIGLIO DI DIO IN POTENZA,
PARTECIPE DELLA SIGNORIA DEL PADRE SU TUTTO IL CREATO.
IL RISORTO SI MANIFESTÒ A QUELLI CHE LO AVEVANO SEGUITO NELLE
SUE PROVE,
CONFERMÒ IN PIENEZZA LA LORO FEDE NEL DIO VIVO
E LI COSTITUÌ TESTIMONI VIVENTI DELL'INVINCIBILE FORZA DI DIO
CHE LIBERA DAL POTERE DEL PECCATO E DAL TIMORE DELLA MORTE.
AI DISCEPOLI E A TUTTI QUELLI CHE CREDONO IN LUI
CONFERMÒ LA PROMESSA DI ESSERE CON LORO OGNI GIORNO E IN OGNI
TEMPO, FINCHÉ I GIORNI E I TEMPI PIÙ NON SI SUCCEDERANNO.
ALLORA VERRÀ DI NUOVO NELLA GLORIA PER IL GIUDIZIO:
QUELLI CHE GLI AVRANNO CREDUTO
E LO AVRANNO ACCOLTO NELLA PERSONA DI OGNI FRATELLO
REGNERANNO CON LUI NELLA VITA ETERNA;
QUELLI CHE NON GLI AVRANNO CREDUTO E NON LO AVRANNO ACCOLTO CONOSCERANNO
LA SECONDA MORTE CHE NON HA FINE.
CREDO IN GESÙ, MIO SIGNORE E MIO DIO,
E VOGLIO VIVERE LA VITA AD IMITAZIONE DI LUI,
NELLA FEDELTÀ ALLA SUA PAROLA E NEL SEGNO DELLA SUA DEDIZIONE.
CREDO NELLO SPIRITO SANTO, CHE È SIGNORE E DÀ LA VITA,
CHE DAL PADRE E DAL FIGLIO PROCEDE PRIMA DI OGNI TEMPO.
IN MOLTI MODI E IN MOLTI TEMPI EGLI HA PARLATO PER MEZZO DEI PROFETI,
E, INFINE, NEL TEMPO DECISIVO, PER BOCCA DEL FIGLIO.
DA LUI RISORTO EGLI È INVIATO AD OGNI CREDENTE
PER CONDURLO ALLA CONOSCENZA DELLA VERITÀ TUTTA INTERA.
PER OPERA DELLO SPIRITO DA OGNI NAZIONE, LINGUA E CULTURA
È CONVOCATA LA CHIESA, UNA, SANTA, CATTOLICA E APOSTOLICA;
ESSA È NEL MONDO SEGNO E STRUMENTO DELLA RICONCILIAZIONE
DI TUTTO IL GENERE UMANO;
ESSA È PROFEZIA E INIZIO DELLA GERUSALEMME CELESTE,
DELLA CITTÀ IMPOSSIBILE ALL'OPERA UMANA,
MA POSSIBILE A DIO.
DALLO SPIRITO RINASCE OGNI CREDENTE,
MEDIANTE IL BATTESIMO PER LA REMISSIONE DEI PECCATI.
NELLO SPIRITO I CREDENTI SI RADUNANO
PER ANNUNCIARE LA MORTE DEL SIGNORE GESÙ,
PER PROCLAMARE LA SUA RISURREZIONE NELL'ATTESA DELLA SUA VENUTA.
DALLO SPIRITO VIENE LA LIBERTÀ:
PER ESSA I CRISTIANI NON VIVONO PIÙ SOTTO LA SCHIAVITÙ DELLA LEGGE,
MA NELLA FEDE OPERANTE MEDIANTE LA CARITÀ,
NEL SERVIZIO RECIPROCO E NELL'AMORE PER TUTTI GLI UOMINI.
DALLO SPIRITO VENGONO I MOLTI MINISTERI
MEDIANTE I QUALI SI EDIFICA L'UNICA CHIESA DI CRISTO.
DONO DELLO SPIRITO È IL MINISTERO DEI VESCOVI,
CUSTODI CON IL SUCCESSORE DI PIETRO DELL'EREDITÀ APOSTOLICA
E GARANTI IN QUESTA TERRA DELLA COMUNIONE ECCLESIALE
NELL'UNICA FEDE E NELL'AMORE FRATERNO.
CREDO NELLO SPIRITO SANTO
E DA LUI INVOCO OGNI GIORNO FEDE, CARITÀ E SPERANZA,
PER VIVERE NELLA COMUNIONE DEL PADRE E DEL FIGLIO,
CON TUTTI GLI UOMINI MIEI FRATELLI, ORA E SEMPRE. AMEN.
SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL DIO VIVO,
CHE PER VOLONTÀ DEL PADRE
E CON L'OPERA DELLO SPIRITO SANTO
MORENDO HAI DATO LA VITA AL MONDO,
LIBERAMI DA OGNI COLPA E DA OGNI MALE,
FA' CHE SIA SEMPRE FEDELE ALLA TUA LEGGE
E NON SIA MAI SEPARATO DA TE.

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ADORAZIONE
IO PONGO SEMPRE INNANZI A ME IL SIGNORE. NON POSSO VACILLARE.
PROTEGGIMI. O SIGNORE. IN TE MI RIFUGIO. MI INDICHERAI IL SENTIERO
DELLA VITA. GIOIA PIENA NELLA TUA PRESENZA.
GRANDE È IL SIGNORE, TUTTO CIÒ CHE VUOLE EGLI LO COMPIE. GUIDÒ
IL SUO POPOLO NEL DESERTO, PERCHÉ ETERNA È LA SUA MISERICORDIA.
TU MI AMI, SIGNORE, ANCHE SE SONO PICCOLO. ANCHE SU DI ME SI È
POSATO IL TUO SPIRITO NEL GIORNO DEL BATTESIMO.
VIENI SIGNORE GESÙ, RE DI GIUSTIZIA E DI PACE, E SALVA LA VITA
DEI TUOI POVERI CHE SOLO IN TE CONFIDANO.
LA TUA LUCE CI ACCOMPAGNI SEMPRE E IN OGNI LUOGO. ANCHE NOI, SIGNORE,
CANTIAMO PER TE, TI LODIAMO. TI ADORIAMO E TI PORTIAMO I NOSTRI
DONI.
BUONO È IL SIGNORE VERSO TUTTI LA SUA TENEREZZA SI ESPANDE SU
TUTTE LE CREATURE. IL SIGNORE SOSTIENE QUELLI CHE VACILLANO, E RIALZA
CHIUNQUE È CADUTO.
TI BENEDICO, O PADRE, SIGNORE DEL CIELO E DELLA TERRA, PERCHÉ
HAI TENUTO NASCOSTE QUESTE COSE AI SAPIENTI E AI POTENTI DELLA TERRA
E LE HAI RIVELATE AI PICCOLI.
SIGNORE GESÙ, TU SEI IL MIO SOSTEGNO E LA MIA FORZA, INSIEME A
TE NON TEMO ALCUN MALE.
VIENI, SPIRITO SANTO MANDA A NOI DAL CIELO UN RAGGIO DELLA TUA
LUCE. VIENI, PADRE DEI POVERI, VIENI, DATORE DEI DONI. VIENI, LUCE
DEI CUORI. O LUCE BEATISSIMA, IN VA DI NELL'INTIMO IL CUORE DEI
TUOI AMICI.
L'ANIMA MIA MAGNIFICA IL SIGNORE E IL MIO SPIRITO ESULTA IN DIO
MIO SALVATORE. D'ORA IN POI TUTTE LE GENERAZIONI MI CHIAMERANNO
BEATA. GRANDI COSE HA FATTO IN ME L'ONNIPOTENTE. SANTO È IL SUO
NOME.
VIENI, SIGNORE GESÙ, MIO RE E MIO DIO! VENGA IL TUO REGNO!
NEL TUO NOME SONO BENEDETTE TUTTE LE FAMIGLIE DELLA TERRA. TUTTI
I POPOLI TI ADORERANNO!
"Padre mio, io mi abbandono a te: fa' di me ciò che ti piace!
Qualunque cosa tu faccia di me, ti ringrazio. Sono pronto a tutto,
accetto tutto, purché la tua volontà si compia in me e in tutte
le tue creature. Non desidero niente altro, mio Dio. Rimetto la
mia anima nelle tue mani, te la dono, mio Dio, con tutto l'amore
del mio cuore, perché ti amo. Ed è per me un'esigenza d'amore il
donarmi, il rimettermi nelle tue mani, senza misura, con una confidenza
infinita, poiché tu sei il Padre mio". (de Foucauld)
Tutto è per noi Cristo. Se desideri medicare le tue ferite, egli
è medico. Se bruci di febbre, egli è la sorgente ristoratrice. Se
sei oppresso dalla colpa, egli è la giustizia. Se hai bisogno di
aiuto, egli è la forza. Se temi la morte, egli è la vita. Se desideri
il cielo, egli è la via. Se fuggi le tenebre, egli è la luce. Se
cerchi il cibo, egli è il nutrimento. Gustate, dunque, e vedete
quanto è buono il Signore; felice l'uomo che spera in lui. (SANT'AMBROGIO,
La verginità, 16)

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BENEDIZIONE
E LODE
BENEDITE, OPERE TUTTE DEL SIGNORE, IL SIGNORE. BENEDITE, SOLE
E LUNA, IL SIGNORE, BENEDITE, STELLE DEL CIELO, IL SIGNORE. BENEDITE,
PIOGGE E RUGIADE, IL SIGNORE, BENEDITE, FUOCO E CALORE, IL SIGNORE.
BENEDITE, FIGLI DELL'UOMO, IL SIGNORE, DEGNO DI LODE E DI GLORIA
NEI SECOLI.
Tu sei santo, Signore Iddio unico, che fai cose stupende. Tu sei
forte. Tu sei grande. Tu sei l'Altissimo. Tu sei il Re onnipotente.
Tu sei il Padre santo, il re del cielo e della terra. Tu sei trino
e uno, Signore Iddio degli dèi. Tu sei il bene, tutto il bene, il
sommo bene, Signore Iddio vivo e vero. Tu sei amore, carità. Tu
sei sapienza. Tu sei umiltà. Tu sei pazienza. Tu sei bellezza. Tu
sei sicurezza. Tu sei la pace. Tu sei gaudio e letizia. Tu sei la
nostra speranza. Tu sei giustizia. Tu sei temperanza. Tu sei ogni
nostra ricchezza. Tu sei bellezza. Tu sei mitezza. Tu sei il protettore.
Tu sei il custode e il difensore nostro. Tu sei fortezza. Tu sei
rifugio. Tu sei la nostra speranza. Tu sei la nostra fede. Tu sei
la nostra carità. Tu sei tutta la nostra dolcezza. Tu sei la nostra
vita eterna, grande e ammirabile Signore, Dio onnipotente, misericordioso
Salvatore. (SAN FRANCESCO D'ASSISI, Lodi di Dio Altissimo)
Altissimo, onnipotente, bon Signore, tue so le laude, la gloria
e l'onore e onne benedizione. A te solo, Altissimo, se confano e
nullo omo è digno te mentovare. Laudato sie, mi Signore, cun tutte
le tue creature, spezialmente messer lo frate Sole, lo quale è iorno,
e allumini noi per lui. Ed ello è bello e radiante cun grande splendore:
de te, Altissimo, porta significazione. Laudato si, mi Signore,
per sora Luna e le Stelle: in cielo l'hai formate clarite e preziose
e belle. Laudato si, mi Signore, per frate Vento, e per Aere e Nubilo
e Sereno e onne tempo, per lo quale a le tue creature dai sustentamento.
Laudato si, mi Signore, per sor Aqua, la quale è molto utile e umile
e preziosa e casta. Laudato si, mi Signore, per frate Foco, per
lo quale enn'allumini la nocte: ed ello è bello e iocondo e robustoso
e forte. Laudato si, mi Signore, per sora nostra matre Terra, la
quale ne sostenta e governa, e produce diversi fructi con coloriti
fiori ed erba. Laudato si, mi Signore, per quelli che perdonano
per lo tuo amore e sostengo infirmitate e tribulazione. Beati quelli
che 'l sosterranno in pace, ca da te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato si, mi Signore, per sora nostra Morte corporale, da la quale
nullo omo vivente po' scampare. Guai a quelli che morranno ne le
peccata mortali! Beati quelli che troverà ne le tue sanctissime
voluntati, ca la morte seconda no li farrà male. Laudate e benedicite
mi Signore, e rengraziate e serviteli cun grande umiltate. (FRANCESCO
D'ASSISI, Il cantico delle creature)

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DOMANDA
DI PERDONO
PERDONACI SIGNORE, CONTRO DI TE ABBIAMO PECCATO! QUELLO CHE È
MALE AI TUOI OCCHI, IO L'HO FATTO! SIGNORE, DONAMI UN CUORE NUOVO!
Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; nella tua grande
bontà cancella il mio peccato (Salmo 50,3). O Dio, abbi pietà di
me peccatore [peccatrice] (Luca 18,14).
CONFESSO A DIO ONNIPOTENTE E A VOI FRATELLI, CHE HO MOLTO PECCATO
IN PENSIERI, PAROLE, OPERE E OMISSIONI, PER MIA COLPA, MIA COLPA,
MIA GRANDISSIMA COLPA. E SUPPLICO LA BEATA SEMPRE VERGINE MARIA,
GLI ANGELI, I SANTI E VOI, FRATELLI, DI PREGARE PER ME IL SIGNORE
DIO NOSTRO. AGNELLO DI DIO, CHE TOGLI I PECCATI DEL MONDO, DONA
A NOI LA PACE!

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RINGRAZIAMENTO
L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio,
mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora
in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha
fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione
in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei
pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato
gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani
vuote i ricchi. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della
sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo
e alla sua discendenza, per sempre. (Lc 1,46-55)
Noi ti lodiamo, o Dio, concedici l'eternità per poter annunziare
la tua gloria. O eterno e semplicissimo Signore, la storia intera
non ha ancora finito di ripetere l'unico Nome che non riesce a contenere.
Sullo slancio dell'eternità, gli angeli hanno cominciato a dire:
Santo, Santo, Santo, Signore che sei oltre ogni universo. I cieli
e la terra traboccano delle tue meraviglie. Ti acclama il coro degli
apostoli e la candida schiera dei martiri; le voci dei profeti si
uniscono alla tua lode; la santa Chiesa proclama la tua magnificenza;
ma tutti insieme non sono giunti a ripetere la vastità incandescente
del Nome rivelato. Tu sei colui che è Padre dell'Unico Figlio nello
Spirito Santo.

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INTERCESSIONE
Preghiere dei poveri di Dio:
Figlio di Davide, abbi pietà di noi (Mt 9,27). Dì soltanto una parola
(Mt 8,8). Non t'importa che moriamo? (Mc 4,38). Salvaci, Signore,
siamo perduti! (Mt 8,25). Dove possiamo comprare il pane? (Gv 6,5).
Signore, se vuoi, tu puoi sanarmi (Mt 8,2). Signore, che i nostri
occhi si aprano (Mt 20,33). Credo, aiutami nella mia incredulità
(Mc 9,24). Signore dammi la tua acqua, perché non abbia più sete
(cf. Gv 4,15). Signore, dacci sempre il tuo pane (cf. Gv 6,34).
Io ti invoco, Dio di verità, nel quale, dal quale e per il quale
è ogni vero; Dio, da cui fuggire è cadere, a cui tornare è risorgere,
in cui rimanere è costruirsi solidamente; Dio, che nessuno perde,
se non cade in inganno; che nessuno cerca, se la grazia non lo previene;
che nessuno trova, se non è purificato; Dio, che abbandonare è come
morire, che attendere è come amare, che intuire è come possedere;
Dio, a cui ci spinge la fede, a cui ci innalza la speranza, a cui
ci unisce la carità; Dio, per mezzo del quale soltanto possiamo
vincere il nostro nemico, rendici degni di essere esauditi. (AGOSTINO)
O Dio, forte e misericordioso, che condanni le guerre e abbatti
l'orgoglio dei potenti, allontana i lutti e gli orrori che affliggono
l'umanità, perché tutti gli uomini, pacificati tra loro, possano
chiamarsi veramente tuoi figli. (Messale Romano)
FA' CHE LE NOSTRE FAMIGLIE CREDANO IN TE, SIGNORE, COME ABRAMO
E SARA, PERCHÉ AMIAMO CIÒ TU CHE COMANDI E DESIDERIAMO CIÒ CHE TU
PROMETTI. AMEN.
"Signore che governi tutto, Padre di Gesù Cristo, principe eterno
e liberatore degli schiavi, fa' che non esista più niente di vecchio
in noi che siamo stati cambiati e ci siamo volti a te nella verità;
tu che vuoi da noi un'anima pura e ci hai chiamati a una seconda
nascita, nel tuo grande amore, imprimi in noi l'immagine viva del
tuo unico Figlio. Rendi forte la nostra fede, perché niente possa
separarci da te; e siamo sempre uniti al tuo Verbo, nel quale è
gloria e potenza a te e allo Spirito ora e sempre e nei secoli dei
secoli. Amen". (Tradizione Apostolica)
"Non so quando spunterà l'alba non so quando potrò camminare per
le vie del tuo paradiso non so quando i sensi finiranno di gemere
e il cuore sopporterà la luce. E la mente (oh, la mente!) già ubriaca,
sarà finalmente calma e lucida: e potrò vederti in volto senza arrossire".
(Davide Maria Turoldo, Canti ultimi)

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SPIRITO
SANTO
VIENI, SANTO SPIRITO, manda a noi dal cielo un raggio della tua
luce.
VIENI, SANTO SPIRITO, riempi il cuore dei tuoi fedeli e accendi
in essi il fuoco del tuo amore.

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VARIE
Signore, quando sei con me? Quando mi sveglio al mattino, sei
vicino a me, Signore. Quando la sera mi addormento, sei vicino a
me, Signore. Quando gioco, studio, soffro, sei vicino a me, Signore.
Se faccio la tua volontà sei con me, Signore. Sei con tutti quelli
che fanno la tua volontà. Un giorno ti vedremo, Signore, e saremo
sempre con te. O Verità, che illumini il mio cuore, fa' che non
siano le tenebre a parlarmi!... La mia vista si è oscurata..., ma
io mi sono ricordato di te. Ho sentito la tua voce... che mi gridava
di tornare; a stento l'ho udita a causa del chiasso degli uomini
insoddisfatti; ma ecco che ora torno assetato e desideroso della
tua fonte. Nessuno mi impedisca di avvicinarmi ad essa: ne berrò
e vivrò! (SANT'AGOSTINO, Confessioni, 12, 10, 10)
[Signore], tuo è il giorno, tua è la notte, al tuo cenno vola
il tempo. Concedimi un po' di questo tempo per le mie meditazioni
sui misteri della tua parola, non voler chiudere la porta a chi
bussa... Che io ascolti la voce della tua lode, a te mi disseti
e contempli le meraviglie della tua parola, dal principio quando
creasti il cielo e la terra, fino al momento in cui regneremo con
te in eterno nella tua città santa. (SANT'AGOSTINO, Confessioni,
11, 2, 3)
O Dio, luce vera ai nostri passi è la tua parola, gioia e pace
ai nostri cuori; fa' che illuminati dal tuo Spirito l'accogliamo
con fede viva, per scorgere nel buio delle vicende umane i segni
della tua presenza. (Messale Romano, Collette per le ferie del tempo
ordinario, 18)
Tu apristi gli occhi del nostro cuore, affinché conoscessimo te,
il solo, Altissimo nei cieli altissimi, il Santo che riposi tra
i santi, che umilii l'insolenza dei superbi, che annienti i progetti
dei popoli, che esalti gli umili e umilii i superbi. Tu che arricchisci
e impoverisci, che uccidi e dai la vita, il solo benefattore degli
spiriti, e Dio di ogni carne, che scruti gli abissi, che osservi
le opere umane, che soccorri i pericolanti, salvatore dei disperati,
creatore e custode di ogni spirito, che moltiplichi le genti sulla
terra, che fra tutti scegliesti quelli che ti amano, per mezzo di
Gesù Cristo, il diletto tuo servo, per mezzo del quale ci educasti,
santificasti e onorasti. (SAN CLEMENTE DI ROMA, Lettera ai Corinzi,
59, 3)
Signore, non si inorgoglisce il mio cuore e non si leva con superbia
il mio sguardo; non vado in cerca di cose grandi, superiori alle
mie forze. Io sono tranquillo e sereno come bimbo svezzato in braccio
a sua madre, come un bimbo svezzato è l'anima mia. Speri Israele
nel Signore, ora e sempre. (Sal 131,1)
O Dio, Padre misericordioso, che per riunire i popoli nel tuo
regno hai inviato il tuo Figlio unigenito, maestro di verità e fonte
di riconciliazione, risveglia in noi uno spirito vigilante, perché
camminiamo sulle tue vie di libertà e di amore fino a contemplarti
nell'eterna gloria. (Messale Romano, Colletta della I domenica di
Avvento, anno A)
Dio dei viventi, suscita in noi il desiderio di una vera conversione,
perché rinnovati dal tuo Santo Spirito sappiamo attuare in ogni
rapporto umano la giustizia, la mitezza e la pace, che l'incarnazione
del tuo Verbo ha fatto germogliare sulla nostra terra. (Messale
Romano, Colletta della II domenica di Avvento, anno A)
È veramente giusto renderti grazie, Padre misericordioso: tu ci
hai donato il tuo Figlio, Gesù Cristo, nostro fratello e redentore.
In lui ci hai manifestato il tuo amore per i piccoli e i poveri,
per gli ammalati e gli esclusi. Mai egli si chiuse alle necessità
e alle sofferenze dei fratelli. Con la vita e la parola annunziò
al mondo che tu sei Padre e hai cura di tutti i tuoi figli. Per
questi segni della tua benevolenza noi ti lodiamo e ti benediciamo.
(Messale Romano, Prefazio della Preghiera eucaristica V/c)
O mio liberatore, tu che sei santo e grande, accogli con benevolenza
la mia lode. Ecco il mio amore, maestro; io spero soltanto di esserti
gradito. Il tuo fianco trafitto dalla lancia e la passione che hai
sopportato per me, mi dicono tutto il tuo amore. Tu mi hai ricondotto
nella casa paterna da cui ero fuggito. Hai pregato per me povero,
mi hai procurato del vino, hai mitigato con olio le mie ferite,
hai spezzato il tuo pane per me. Solo Cristo si dona in cibo agli
eletti, e versa il suo sangue per i figli della Chiesa. La sua croce
è un trionfo, vittoria di salvezza per gli eletti. O amato, ricevi
l'eterna lode, tu che col tuo proprio sangue hai chiesto la mano
della sposa! (SANT'EFREM SIRO, Inni, Lo sposo della Chiesa)
Ascolta, o Padre, il grido del tuo Figlio che, per stabilire
la nuova ed eterna alleanza, si è fatto obbediente fino alla morte
di croce; fa' che nelle prove della vita partecipiamo intimamente
alla sua passione redentrice, per avere la fecondità del seme che
muore ed essere accolti come tua messe nel regno dei cieli. (Messale
Romano, Colletta della V domenica di Quaresima, anno B)
Alla vittima pasquale, s'innalzi oggi il sacrificio di lode.
L'Agnello ha redento il suo gregge, l'Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre. Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso
duello. Il Signore della vita era morto; ma ora, vivo, trionfa.
"Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?". "La tomba del Cristo
vivente, la gloria del Cristo risorto, e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti. Cristo, mia speranza, è risorto; e vi
precede in Galilea". Sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso, portaci la tua salvezza. (Messale Romano, Sequenza
della domenica di Pasqua)
O Padre, che in questo giorno, per mezzo del tuo unico Figlio,
hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna,
concedi a noi, che celebriamo la Pasqua di risurrezione, di essere
rinnovati nel tuo Spirito, per rinascere nella luce del Signore
risorto. (Messale Romano, Colletta della domenica di Pasqua)
O Gesù salvatore, immagine del Padre, re immortale dei secoli,
luce d'eterna luce, speranza inestinguibile, ascolta la preghiera.
Tu che da Maria Vergine prendi forma mortale, ricordati di noi!
Nel gaudio del Natale ti salutiamo, Cristo, redentore del mondo.
La terra, il cielo, il mare acclamano il tuo avvento, o Figlio dell'Altissimo.
Redenti dal tuo sangue, adoriamo il tuo nome, cantiamo un canto
nuovo. A te sia gloria, o Cristo, al Padre e al Santo Spirito nei
secoli dei secoli. Amen. (Liturgia delle ore, Inno dei Vespri di
Natale)
O Padre, che nel giorno del Signore raduni il tuo popolo per celebrare
colui che è il Primo e l'Ultimo, il Vivente che ha sconfitto la
morte, donaci la forza del tuo Spirito, perché, spezzati i vincoli
del male, ti rendiamo il libero servizio della nostra obbedienza
e del nostro amore, per regnare con Cristo nella gloria. (Messale
Romano, Colletta della II domenica di Pasqua, anno C)
Dio Padre, che hai mandato nel mondo il tuo Figlio, Parola di
verità, e lo Spirito santificatore per rivelare agli uomini il mistero
della tua vita, fa' che nella professione della vera fede riconosciamo
la gloria della Trinità e adoriamo l'unico Dio in tre persone. (Messale
Romano, Colletta della solennità della Santissima Trinità)
O Padre, che hai posto il tuo Figlio come unico re e pastore di
tutti gli uomini, per costruire nelle tormentate vicende della storia
il tuo regno d'amore, alimenta in noi la certezza di fede, che un
giorno, annientato anche l'ultimo nemico, la morte, egli ti consegnerà
l'opera della sua redenzione, perché tu sia tutto in tutti. (Messale
Romano, Colletta della solennità di Gesù Cristo Re dell'universo,
anno A)
È veramente giusto renderti grazie, e innalzare a te, Signore,
Padre buono, l'inno di benedizione e di lode. Per mezzo del tuo
Figlio, splendore d'eterna gloria, fatto uomo per noi, hai raccolto
tutte le genti nell'unità della Chiesa. Con la forza del tuo Spirito
continui a radunare in una sola famiglia i popoli della terra, e
offri a tutti gli uomini la beata speranza del tuo regno. Così la
Chiesa risplende come segno della tua fedeltà all'alleanza promessa
e attuata in Gesù Cristo, nostro Signore. Per questo mistero di
salvezza ti lodano i cieli ed esulta la terra e la Chiesa unanime
canta la tua gloria. (Messale Romano, Prefazio della Preghiera eucaristica
V/D)
O Padre, che alla scuola del Cristo tuo Figlio insegni ai tuoi
ministri non a farsi servire, ma a servire i fratelli, concedi loro
di essere instancabili nel dono di sé, vigilanti nella preghiera,
lieti ed accoglienti nel servizio della comunità. (Messale Romano,
Colletta della Messa per i ministri della Chiesa)
O Dio, che hai stabilito la tua Chiesa sacramento universale di
salvezza per continuare l'opera del Cristo sino alla fine dei secoli,
risveglia il cuore dei fedeli, perché avvertano l'urgenza della
chiamata missionaria e da tutti i popoli della terra si formi una
sola famiglia e sorga un'umanità nuova in Cristo nostro Signore.
(Messale Romano, Colletta della Messa per l'evangelizzazione dei
popoli, 2)
O Padre, che hai portato a compimento l'opera della nostra redenzione
nel mistero pasquale del tuo Figlio, fa' che, annunziando con fede
nei segni sacramentali la sua morte e risurrezione, sperimentiamo
sempre più i doni della salvezza. (Messale Romano, Colletta della
Messa votiva della SS. Eucaristia, 1)
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo, per il sacramento
della nostra rinascita. Dal cuore squarciato del tuo Figlio hai
fatto scaturire per noi il dono nuziale del battesimo, prima Pasqua
dei credenti, porta della nostra salvezza, inizio della vita in
Cristo, fonte dell'umanità nuova. Dall'acqua e dallo Spirito, nel
grembo della Chiesa vergine e madre, tu generi il popolo sacerdotale
e regale, radunato da tutte le genti nell'unità e nella santità
del tuo amore. (Messale Romano, Prefazio del battesimo)
Alla sera di questa vita, io comparirò davanti a te con le mani
vuote; poiché io non ti chiedo, Signore, di tener conto delle mie
opere. Tutte le nostre giustizie hanno delle macchie davanti ai
tuoi occhi. Io voglio quindi rivestirmi della tua stessa giustizia,
e ricevere dal tuo amore il possesso eterno di te. Io non voglio
altro trono e altra corona che te, o mio Amato! (SANTA TERESA DI
LISIEUX, Manoscritti autobiografici, Atto di offerta all'Amore misericordioso)
Con la varietà dei doni e dei carismi tu scegli e costituisci
i dispensatori dei santi misteri, perché in ogni parte della terra
sia offerto il sacrificio perfetto e con la parola e i sacramenti
si edifichi la Chiesa, comunità della nuova alleanza, tempio della
tua lode. (Messale Romano, Prefazio dell'ordine)
Nell'alleanza tra l'uomo e la donna ci hai dato l'immagine viva
dell'amore di Cristo per la sua Chiesa, e nel sacramento nuziale
riveli il mistero ineffabile del tuo amore. (Messale Romano, Prefazio
del matrimonio) Amoroso Verbo, in un modo a te noto, e solo da te
stesso inteso, Tu generi il corpo della santa Chiesa... Col tuo
sangue ti formi un corpo ben organizzato, ben composto, del qual
corpo tu sei il capo, nella cui bellezza si compiacciono gli angeli,
si ammirano gli arcangeli, se ne innamorano i serafini, e tutti
gli spiriti angelici se ne meravigliano, e se ne nutrono ancora
tutte quelle anime beate della celeste patria. E la Santissima Trinità
vi si compiace in un modo da noi ben inteso. (SANTA MARIA MADDALENA
DE' PAZZI, I colloqui, 124-125)
Una nuova creazione mostrò il Creatore apparendo fra noi sue
creature, poiché germogliò in seno incontaminato e lo serbò intatto
qual era, sì che noi, contemplando tale prodigio, inneggiamo a lei
esclamando: Salve, fiore dell'incorruttibilità; salve, corona della
castità. Salve, tipo splendente della risurrezione; salve, rivelatrice
della vita degli angeli. Salve, albero dai frutti squisiti di cui
si nutrono i fedeli; salve, legno dai frondosi rami sotto cui molti
si riparano. Salve, tu che in seno portasti la guida degli erranti;
salve, tu che generasti il liberatore degli schiavi. Salve, o intercessione
presso il giusto giudice; salve, o perdono di tanti peccatori. Salve,
stola che rivesti coloro che son privi di fiducia; salve, o amore
che vinci ogni desiderio. Salve, sposa e vergine! (Liturgia bizantina,
Inno Acatisto in onore della Madre di Dio, 13)
[Padre Santo], tu hai creato l'uomo nel Cristo tuo unigenito e
gli hai elargito il dono singolare di essere libero; tu stesso infondi
nei cuori l'anelito a vivere secondo la dignità dei tuoi figli e
il nativo diritto dei popoli. Nella tua provvidenza ci chiami non
alla schiavitù che avvilisce in noi la tua immagine viva, ma alla
libertà che esalta il tuo disegno mirabile di creatore e Padre di
tutti gli uomini. Così, sciolta ogni ingiusta oppressione, ci comandi
di camminare con operosità sempre più matura e concorde verso la
perfezione a noi assegnata dalla tua sapienza e che, pienamente
compiuta, regna nei cieli, dove speriamo di elevare, senza fine,
l'inno della tua lode. (Liturgia ambrosiana, Prefazio della Messa
per le libertà civili)
O Dio, Padre di eterna misericordia, fa' che si convertano a te
i nostri cuori, perché nella ricerca dell'unico bene necessario
e nelle opere di carità fraterna siamo sempre consacrati alla tua
lode. (Messale Romano, Colletta del sabato della prima settimana
di Quaresima)
Io ti invoco, Dio di verità, nel quale, dal quale e per il quale
è ogni vero; Dio, da cui fuggire è cadere, a cui tornare è risorgere,
in cui rimanere è costruirsi solidamente; Dio, che nessuno perde,
se non cade in inganno; che nessuno cerca, se la grazia non lo previene;
che nessuno trova, se non è purificato; Dio, che abbandonare è come
morire, che attendere è come amare, che intuire è come possedere;
Dio, a cui ci spinge la fede, a cui ci innalza la speranza, a cui
ci unisce la carità; Dio, per mezzo del quale soltanto possiamo
vincere il nostro nemico, rendici degni di essere esauditi. O Dio,
forte e misericordioso, che condanni le guerre e abbatti l'orgoglio
dei potenti, allontana i lutti e gli orrori che affliggono l'umanità,
perché tutti gli uomini, pacificati tra loro, possano chiamarsi
veramente tuoi figli. (Messale Romano, Colletta della Messa in tempo
di guerra o di disordini)
O Dio, origine e fondamento della comunità domestica, fa' che
nelle nostre famiglie imitiamo le stesse virtù e lo stesso amore
della santa famiglia di Nàzaret, perché, riuniti insieme nella tua
casa, possiamo godere la gioia senza fine. (Messale Romano, Colletta
della Messa per la famiglia)
O Dio, che hai dato a tutte le genti un'unica origine e vuoi riunirle
in una sola famiglia, fa' che gli uomini si riconoscano fratelli
e promuovano nella solidarietà lo sviluppo di ogni popolo, perché
con le risorse che hai disposto per tutta l'umanità, si affermino
i diritti di ogni persona e la comunità umana conosca un'èra di
uguaglianza e di pace. (Messale Romano, Colletta della Messa per
il progresso dei popoli)
O Padre, che chiami gli uomini a cooperare, mediante il lavoro
quotidiano, al disegno immenso della tua creazione, fa' che nello
sforzo comune di costruire un mondo più giusto e fraterno ogni uomo
trovi un posto conveniente alla sua dignità, per attuare la propria
vocazione e contribuire al progresso di tutti. (Messale Romano,
Colletta della Messa per la santificazione del lavoro)
O Dio, creatore dell'universo che guidi a una meta di salvezza
le vicende della storia, concedi all'umanità inquieta il dono della
vera pace, perché possa riconoscere in una gioia senza ombre il
segno della tua misericordia. (Messale Romano, Colletta della Messa
per la pace e la giustizia)
Alleluia. Ha preso possesso del suo regno il Signore, il nostro
Dio, l'Onnipotente. Rallegriamoci ed esultiamo, rendiamo a lui gloria,
perché son giunte le nozze dell'Agnello; la sua sposa è pronta.
(Ap 19,6-7)

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MARIA
MADRE DI DIO
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O Cristo, solo in te dimora la Gloria, nella carne che hai preso
dalla Vergine Madre. Vincitore d'ogni limite, tu hai aperto ai credenti
il Regno dei cieli. Tu che siedi alla destra di Dio, nella gloria
del Padre, sei la nostra Parola, o parola di Dio. In te comprendiamo
ciò che è prima e dopo il nostro spazio mortale, quello spazio in
cui ti sei incarnato per colmarlo di ogni pienezza. Soccorri i tuoi
figli, Signore, perché sappiano raggiungere l'immensità del Nome.
Facci partecipi della Gloria nell'assemblea dei santi. Rendi eloquente
il tuo popolo, Signore, perché ogni giorno ti benedica e ti lodi
per sempre. Degnati oggi, Signore, di redimerci dal nostro peccato.
Sia sempre con noi la tua rivelazione, perché in te speriamo. Pietà
di noi, Signore, pietà di noi. Tu sei la nostra risorsa; non saremo
confusi in eterno. Amen. Lode e onore a te, Signore Gesù! Tu sei
il pane vivo disceso dal cielo. La tua parola dona luce e gioia.
Il tuo corpo ci salva e dà forza. Ci hai riuniti tutti insieme nel
tuo amore. Mistero della fede. Annunziamo la tua morte, Signore
proclamiamo la tua risurrezione, nell'attesa della tua venuta.

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DA
RICORDARE
I SACRAMENTI
DELLA CHIESA sono sette segni efficaci della grazia, istituiti
da Gesù Cristo, per santificare:
Il Battesimo,
la Confermazione,
l'Eucaristia,
la Penitenza,
l'Unzione degli infermi,
l'Ordine,
il Matrimonio
IL COMANDAMENTO
DI GESÙ
Nell'ultima cena Gesù ci ha lasciato il suo comandamento:
Come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da
questo tutti sapranno che siete miei discepoli.
Il "comandamento nuovo" di Gesù porta a compimento l'antica alleanza,
riassunta nelle dieci parole della Legge, il "decalogo"
IL
DECALOGO
Io sono il Signore Dio tuo:
1. Non avrai altro dio fuori di me.
Ama e adora il Signore tuo Dio, servi lui
solo, obbedendo ai suoi comandamenti.
2. Non nominare il nome di Dio invano.
Loda il Nome santo del Signore, fuggi bestemmia
e spergiuro.
3. Ricordati di santificare le feste.
Celebra il giorno del Signore, da lui benedetto
e dichiarato santo.
4. Onora il padre e la madre.
Ama i tuoi genitori per tutti i giorni della loro vita, onora quanti
hanno il servizio dell'autorità.
5. Non uccidere.
Rispetta e difendi sempre la vita, evita odio
e rancore verso il tuo prossimo.
6. Non commettere atti impuri.
Conserva la purezza in tutte le tue azioni,
non tradire con l'adulterio la santità della famiglia.
7. Non rubare.
Non appropriarti di quanto appartiene agli
altri, non tenere per te quanto è loro dovuto.
8. Non dire falsa testimonianza.
Coltiva sincerità e verità, allontana da te
menzogna e maldicenza.
9. Non desiderare la donna d'altri.
Vigila sui pensieri e i desideri del cuore,
perché il tuo sguardo rimanga limpido e puro.
10. Non desiderare la roba d'altri.
Non affannarti per accumulare ricchezze, non
ricercarle in modi disonesti.
I dieci comandamenti sono sintetizzati da Gesù nel
comandamento della carità:
Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore,
con tutta la tua mente, e con tutta la tua forza.
Ama il prossimo tuo come te stesso.
PRECETTI GENERALI DELLA
CHIESA
1. Partecipa alla Messa la domenica e le altre feste comandate.
2. Confessa i tuoi peccati almeno una volta all'anno;
ricevi il Signore Gesù nell'eucaristia almeno a Pasqua.
3. Osserva il digiuno e l'astinenza nei giorni penitenziali.
4. Celebra il matrimonio secondo la disciplina e il rito della Chiesa.
5. Ricordati di sovvenire alle necessità dei poveri e della comunità
ecclesiale.

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